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Per entrare nell’Esercito Italiano attraverso i Concorsi Esercito, è necessario soddisfare specifici requisiti quali limiti di età e titoli di studio. I profili ricercati includono:
Tutti i concorsi sono periodici e vengono banditi a cadenza annuale.
Per poter entrare nell’Esercito è richiesta la licenza media per il grado di VFI e per l’accesso all’Accademia Militare o il diploma per Marescialli.
I limiti di età variano in base al ruolo scelto:
Il processo di reclutamento nell’Esercito Italiano è strutturato in diverse fasi, ognuna delle quali è cruciale per la selezione dei candidati più idonei per i vari profili professionali:
L’Esercito Italiano è composto da sei Armi e tre Corpi, ognuno con diverse Specialità.
L’Arma dell’Esercito è articolata in:
Invece, i Corpi sono composti da:
Infine, il personale dell’Esercito Italiano, così come quello delle altre forze armate, è suddiviso in Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa.
I VFI sono il primo gradino per chi vuole entrare nell’Esercito Italiano. Questo ruolo è ideale per i giovani che desiderano sperimentare la vita militare e acquisire competenze di base. I VFI si occupano principalmente di supporto logistico, manutenzione e servizi generali, svolgendo compiti che variano a seconda delle necessità dell’Esercito, dalla manutenzione delle infrastrutture alla partecipazione in operazioni di supporto sia in territorio nazionale che internazionale.
I VFT (Volontari in Ferma Triennale) e i VFP4 (Volontari in Ferma Prefissata Quattro anni) rappresentano un’opportunità per coloro che, dopo il primo anno di servizio, desiderano proseguire la loro carriera nell’Esercito Italiano con un impegno più lungo. Questi ruoli offrono una formazione più avanzata e la possibilità di specializzarsi in specifici ambiti operativi, come la difesa del territorio, operazioni speciali, supporto logistico e amministrativo, nonché ruoli tecnici specializzati.
I Marescialli svolgono funzioni di comando intermedio e sono responsabili della gestione delle risorse umane e materiali affidate. Questo profilo richiede competenze avanzate e una solida esperienza, acquisite attraverso corsi di formazione specifici presso la Scuola Marescialli dell’Esercito Italiano. I Marescialli possono specializzarsi in numerosi settori, dall’elettronica e informatica alla logistica, dalla gestione amministrativa alla conduzione di unità in operazioni, contribuendo così alla realizzazione delle missioni dell’Esercito con responsabilità gestionali e operative.
Gli Ufficiali rappresentano il livello più alto nella gerarchia dell’Esercito Italiano e sono preposti al comando delle unità, alla pianificazione strategica e alla gestione delle operazioni. Questi ruoli richiedono una preparazione di alto livello, ottenuta attraverso studi presso l’Accademia Militare e successivi corsi di specializzazione. Gli Ufficiali sono suddivisi in diverse categorie, tra cui comandanti di unità, ingegneri, ufficiali di stato maggiore e specialisti in vari ambiti operativi, ognuno dei quali svolge un ruolo cruciale nella difesa del territorio e nel supporto alle operazioni nazionali e internazionali. Essere un Ufficiale dell’Esercito significa assumersi la responsabilità di guidare le truppe, gestire risorse complesse e prendere decisioni strategiche in contesti di elevata criticità.
Essendo un militare, il compito di un Ufficiale dell’Esercito è quello di garantire la pubblica sicurezza tramite gli incarichi e gli ambiti a cui viene assegnato. In particolare, i ruoli del grado degli Ufficiali prevedono le funzioni con maggiori responsabilità.
La gerarchia degli Ufficiali è così ordinata:
Per poter diventare Ufficiale dell’Esercito da civile, è richiesto il possesso di un diploma. Inoltre, è possibile partecipare anche senza il possesso del diploma, a patto che venga conseguito nell’anno scolastico già in corso alla data di pubblicazione del bando. In breve, il concorso è aperto anche ai candidati che stanno frequentando l’ultimo anno delle scuole superiori.
Per partecipare al concorso occorre aver compiuto il 17esimo anno di età e NON aver superato il giorno di compimento del 22esimo anno di età alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande.
Gli altri requisiti per partecipare, da civili, al Concorso Allievi Ufficiali dell’Esercito includono il godimento dei diritti civili e politici, aver tenuto una condotta incensurabile ed altri requisiti generali validi per tutti i concorsi.
Il concorso Allievi Ufficiali Esercito Italiano prevede:
In breve, la prova scritta è un questionario di 120 domande su materie scolastiche e di carattere logico deduttivo, così suddivise:
Inoltre, la durata della prova è di 120 minuti.
Dopo aver superato la prova preselettiva, i candidati vengono sottoposti alla prova scritta di selezione culturale. In breve, questa prova consiste in un test di 100 quesiti a risposta multipla così suddivisi:
Inoltre, il tempo a disposizione per portare a termine la prova è di 100 minuti, con un punteggio minimo richiesto di 18/30.
Subito dopo la prova di selezione culturale, viene effettuata la prova di conoscenza della lingua inglese. Questa prova ha una durata di 105 minuti e prevede la somministrazione di 60 quesiti a risposta multipla, basati sull’analisi di alcuni testi in lingua inglese di lunghezza variabile. Inoltre, per questa prova non è previsto un punteggio minimo né la pubblicazione di una banca dati ufficiale.
I candidati che superano la prova scritta, sono chiamati ad effettuare le prove di efficienza fisica obbligatorie:
Inoltre, il candidato può aggiungere la prova facoltativa delle trazioni alla sbarra, da svolgere dopo quelle obbligatorie.
Gli accertamenti attitudinali prevedono lo svolgimento di un colloquio psicoattitudinale integrato e di una serie di prove volte ad accertare il possesso dei requisiti per l’inserimento nelle Forze Armate.
Inoltre, gli accertamenti attitudinali vengono svolti nelle seguenti aree di indagine:
Gli accertamenti psicofisici sono volti al riconoscimento del possesso dell’idoneità psicofisica al servizio militare incondizionato quale Allievo Maresciallo dell’Esercito.
Per gli accertamenti psicofisici, i candidati sono sottoposti a:
La prova scritta di biologia, chimica e fisica viene svolta solo dai candidati per il Corpo Sanitario e consiste in una serie di domande a risposta aperta o multipla sul programma degli allegati ai bandi.
La prova orale di matematica ha una durata massima di 30 minuti e consiste nell’esposizione di tre tesi estratte dai programmi disponibili nel bando del concorso. Inoltre, la prova si intende superata con un punteggio minimo di 18/30.
Durante il periodo del tirocinio i candidati vengono sottoposti a prove e accertamenti per essere valutati in numerose aree di capacità, resistenza e rendimento. Inoltre, il tirocinio risulta superato soltanto dai concorrenti che conseguono un punteggio di almeno 18/30 in ciascuna area. Infine, il tirocinio ha una durata compresa tra i 30 ed i 60 giorni.