Preparazione Concorso Polizia Penitenziaria

Preparazione Concorso Polizia Penitenziaria

Un corso completo per superare le prove scritte, orali e fisiche del concorso nella Polizia Penitenziaria. Metodo chiaro, docenti esperti e simulazioni pratiche.

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Corso di Preparazione per il Concorso Polizia Penitenziaria

Come entrare nella Polizia Penitenziaria

Di cosa si occupa la Polizia Penitenziaria?

La Polizia Penitenziaria è un corpo di polizia a ordinamento civile parte delle forze dell’ordine italiane, dipendente dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia. Svolge compiti di polizia giudiziaria, pubblica sicurezza, polizia stradale e di gestione delle persone sottoposte a provvedimenti.
In particolare, gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria devono assicurare l’esecuzione delle misure privative della libertà personale, garantire l’ordine interno e la sicurezza degli istituti di prevenzione e di pena, tradurre i detenuti e gli internati e svolgere il servizio di piantonamento per gli stessi soggetti nei luoghi esterni di cura (ad esempio negli ospedali), partecipare ai servizi di ordine e di pubblica sicurezza o pubblico soccorso.

Come posso entrare in Polizia Penitenziaria?

In Polizia Penitenziaria, come per tutti le altre forze di Polizia, si accede mediante concorso pubblico.

Le qualifiche della Polizia Penitenziaria a cui è possibile accedere mediante concorso pubblico sono:

  • allievo agente;
  • vice ispettore;
  • commissario.

Ogni quanto vengono banditi i concorsi per entrare in polizia?

La frequenza con cui vengono banditi i concorsi da parte della Polizia Penitenziaria cambia a seconda della qualifica. In linea generale, quasi tutti i concorsi della Polizia Penitenziaria sono aperiodici, ovvero vengono pubblicati nel momento in cui l’Amministrazione necessita di nuovo personale in servizio.

Requisiti di accesso:

I concorsi per entrare nella Polizia Penitenziaria sono aperti ai civili?

Sì, quasi tutti i concorsi per entrare in Polizia Penitenziaria sono aperti anche ai civili.

Qual è il titolo di studio richiesto per entrare nella Polizia Penitenziaria?

Per poter entrare in Polizia Penitenziaria da civile nei ruoli di Agente o Vice Ispettore, è richiesto il diploma di scuola secondaria di II grado (diploma di maturità).
Per entrare nel ruolo di Commissario, invece, è richiesta una laurea magistrale o specialistica.

C’è un limite di età per partecipare?

Sì, i limiti di età variano in base al ruolo scelto:

  • Agenti, dai 18 anni ai 27 (28 NON compiuti);
  • Vice Ispettori, dai 18 ai 31 anni (32 NON compiuti);
  • Commissari, dai 18 ai 31 anni (32 NON compiuti).

Quali sono gli altri requisiti per entrare nella Polizia Penitenziaria?

Ai Concorsi possono partecipare concorrenti che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande:

  • siano in possesso della cittadinanza italiana;
  • godano dei diritti civili e politici;
  • siano in possesso di qualità morali e di condotta ineccepibili
abbiano immunità da condanne a pena detentiva per delitti non colposi o da misure di sicurezza o prevenzione;
  • non siano stati espulsi dalle forze armate o da corpi militarmente organizzati ovvero destituiti da pubblici uffici o dichiarati decaduti da un impiego statale per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;
  • per i candidati soggetti alla leva nati entro il 1985, siano in reola nei riguardi degli obblighi di leva e non essere stati ammessi al servizio civile in qualità di obiettori di coscienza, ovvero di non aver assolto gli obblighi di leva quali obiettori di coscienza, salvo l’aver espresso formale e irrevocabile rinuncia al suddetto status;
  • siano in possesso dei requisiti di idoneità psico-fisica e attitudinale.

Modalità di selezione, requisiti e prove

Chi è e cosa fa un Allievo Agente?

Gli agenti di custodia della Polizia Penitenziaria sono dipendenti dal Ministero della Giustizia, e si occupano della sicurezza nelle carceri e della gestione di tutte le misure cautelative che avvengono al di fuori della struttura penale.

Il concorso Allievi Agenti è aperto ai civili?

Sì, i concorsi per diventare Allievo Agente della Polizia Penitenziaria sono aperti anche ai civili, con una percentuale di posti riservata a VFP1 e VFP4 ed un’ulteriore percentuale riservata alle donne.

Il Concorso per entrare in Polizia Penitenziaria viene solitamente bandito ogni uno o due anni.

Qual è il titolo di studio richiesto per diventare Allievo Agente?

Per poter diventare Allievo Agente della Polizia Penitenziaria da civile, è richiesto il diploma di scuola secondaria di II grado (diploma di maturità); ai militari è invece richiesto il possesso della licenza media.

C’è un limite di età per partecipare?

L’Età deve essere compresa tra 18 e 28 anni, con possibili deroghe per il servizio militare prestato (fino a 3 anni).

Quali sono gli altri requisiti per diventare Allievo Agente di Polizia Penitenziaria?

Gli altri requisiti per partecipare, da civili, al Concorso Allievi Agenti della Polizia Penitenziaria includono il godimento dei diritti civili e politici, aver tenuto una condotta incensurabile ed altri requisiti generali validi per tutti i concorsi.

Ci sono dei requisiti fisici da rispettare per diventare Allievo Agente?

Sì, in tutti i concorsi precedenti il candidato doveva rispettare alcuni requisiti fisici, tra cui massa muscolare normale, visus naturale non inferiore a 12/10 complessivi e funzione uditiva media.

Cosa studiare per il concorso?

Quali sono le prove del Concorso da superare?

L’iter di selezione prevede diverse prove culturali e psicofisiche:

  • prova scritta;
  • accertamenti psico-fisici;
  • accertamenti attitudinali.
  • valutazione degli eventuali titoli.

In cosa consiste la prova scritta?

Consiste in domande a risposta multipla su cultura generale e programmi della scuola dell’obbligo.
Per superarla è necessario ottenere un punteggio minimo di 6/10.

In cosa consiste la prova di efficienza fisica?

Essa consiste in:

  • Corsa 1000 metri: tempo massimo 4’15” per gli uomini e 5’15” per le donne.
  • Salto in alto: altezza minima di 1,10 m per gli uomini e 0,90 m per le donne.
  • Piegamenti sulle braccia: 12 per gli uomini e 7 per le donne.

In cosa consistono gli accertamenti psico-fisici?

Ai fini dell’accertamento dei requisiti psico-fisici i candidati sono sottoposti ad esame clinico generale ed a prove strumentali e di laboratorio.

Come si svolgono gli accertamenti attitudinali?

Le prove attitudinali sono dirette ad accertare l’attitudine del candidato allo svolgimento dei compiti connessi con l’attività ed il ruolo che si è chiamati a ricoprire. La prova consiste nella somministrazione di una serie di test della personalità, sia collettivi che individuali, e in un colloquio.

Quando viene effettuata la valutazione titoli?

La valutazione dei titoli è effettuata nei confronti dei soli candidati che, superata la prova scritta d’esame, sono ammessi alla successiva fase concorsuale.

Come diventare Ispettore Polizia Penitenziaria – Modalità di selezione, requisiti e prove

Chi è e cosa fa il Vice Ispettore di Polizia Penitenziaria?

Il vice ispettore di polizia penitenziaria è una delle cinque qualifiche degli ispettori del Corpo di Polizia Penitenziaria con carriera a sviluppo direttivo. 
Gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria assicurano l’esecuzione delle misure privative della libertà personale, garantiscono l’ordine all’interno degli istituti di prevenzione e pena e ne tutelano la sicurezza. 
Inoltre, svolgono compiti di polizia giudiziaria, pubblica sicurezza, polizia stradale e di gestione delle persone sottoposte a provvedimenti di restrizione o limitazione della libertà personale.

Il concorso Vice Ispettori di Polizia Penitenziaria è aperto ai civili?

Sì, i concorsi per diventare Vice Ispettori di Polizia Penitenziaria sono aperti ai civili.
Inoltre, ricorda che il Concorso per entrare nella Polizia Penitenziaria nel ruolo di Vice Ispettore viene bandito quando il corpo ha necessità.

Qual è il titolo di studio richiesto per diventare Vice Ispettore Penitenziario?

Per partecipare al Concorso Vice Ispettori Polizia Penitenziaria è necessario il diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Inoltre, possono partecipare anche gli studenti che conseguiranno il diploma entro la data della prima prova preliminare.

C’è un limite di età per partecipare?

Sì, i candidati che intendono partecipare da civili devono aver compiuto il 18° anno di età e avere fino a 31 anni (32 NON compiuti).
Inoltre, il limite di età può essere elevato fino ad un massimo di 3 anni in base al servizio militare prestato.
Infine, gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria sono esenti dal limite di età.

Quali sono gli altri requisiti per diventare Vice Ispettore Penitenziario?

Gli altri requisiti per partecipare ai Concorsi Polizia Penitenziaria includono il godimento dei diritti civili e politici, aver tenuto una condotta incensurabile ed altri requisiti generali validi per tutti i concorsi.

Prove e materie del concorso – Cosa studiare

Quali sono le prove del Concorso Vice Ispettori da superare?

L’iter di selezione prevede diverse prove culturali e psicofisiche:

  • prova preliminare;
  • prove fisiche;
  • accertamenti psicofisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • prova scritta;
  • prova orale.

In cosa consiste la prova preliminare?

La prova scritta d’esame consiste in un questionario con domande a risposta multipla su:

  • elementi di diritto penale;
  • elementi di diritto processuale penale;
  • ordinamento dell’amministrazione penitenziaria;
  • elementi di diritto penitenziario;
  • diritto costituzionale;
  • diritto amministrativo;
  • elementi di diritto civile nelle parti concernenti le persone, la famiglia, i diritti reali, le obbligazioni e la tutela dei diritti.

Come sono strutturate le prove di efficienza fisica?

Le prove di efficienza fisica prevedono:

  • corsa 1000 metri;
  • salto in alto;
  • piegamenti sulle braccia.

In cosa consistono gli accertamenti attitudinali?

Come si legge nel bando di concorso, l’esame attitudinale è diretto ad accertare il possesso, ai fini del servizio penitenziario, di una personalità sufficientemente matura con stabilità del tono dell’umore, delle capacità di controllare le proprie istanze istituzionali, di uno spiccato senso di responsabilità avuto riguardo alle capacità di critica e di autocritica e al livello di autostima.

Come viene svolta la prova orale?

La prova orale verte sulle materie indicate in precedenza per la prova scritta e su:

  • elementi di ordinamento dell’amministrazione penitenziaria;
  • diritto costituzionale;
  • diritto amministrativo;
  • elementi di diritto civile nelle parti concernenti le persone, la famiglia, i diritti reali, le obbligazioni e la tutela dei diritti.

Inoltre, la prova si intende superata con una valutazione minima di 6/10.

Come diventare Commissario Polizia Penitenziaria – Modalità di selezione, requisiti e prove

Chi è e cosa fa il Commissario di Polizia Penitenziaria?

Il Commissario della Polizia Penitenziaria, inquadrato come Funzionario, coordina e dirige l’area sicurezza all’interno del penitenziario e coordinare tutte le unità di polizia penitenziaria in servizio in qualità di Ufficiale.

Il concorso Commissari di Polizia Penitenziaria è aperto ai civili?

Sì, i concorsi per diventare Commissari di Polizia Penitenziaria sono aperti ai civili; tuttavia, ci sono anche dei concorsi interni separati e riservati al personale interno per il Ruolo Direttivo Speciale.
Inoltre, ricorda che il Concorso per entrare nella Polizia Penitenziaria nel ruolo di Commissario viene bandito quando il corpo ha necessità.

Qual è il titolo di studio richiesto per diventare Commissario Penitenziario?

Per partecipare al Concorso Commissari Polizia Penitenziaria è richiesta una laurea magistrali o specialistica a contenuto giuridico, tra cui:

  1. giurisprudenza (LMG/01);
  2. scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63);
  3. scienze dell’economia (LM-56);
  4. scienze economico-aziendali (LM-77);
  5. scienze della politica (LM-62);
  6. giurisprudenza (22/S);
  7. scienze delle pubbliche amministrazioni (71/S);
  8. scienza dell’economia (64/S);
  9. teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S);
  10. scienze economico-aziendali (84/S);
  11. scienza della politica (70/S).

Inoltre, può essere richiesto un diploma di laurea equipollente ai titoli sopra elencati.

C’è un limite di età per partecipare?

Sì, i candidati che intendono partecipare da civili devono aver compiuto il 18° anno di età e avere fino a 31 anni (32 NON compiuti).

Quali sono le prove del Concorso Commissari da superare?

L’iter di selezione prevede diverse prove culturali e psicofisiche:

  • prova preliminare;
  • prove scritte;
  • prove di efficienza fisica;
  • accertamenti psico-fisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • prova orale.

In cosa consiste la prova preliminare?

La prova preliminare consiste in un questionario a risposta multipla con domande su elementi di diritto penale, diritto penitenziario, diritto amministrativo, diritto civile, diritto processuale penale, diritto costituzionale.

In cosa consistono le prove scritte?

Le prove scritte del concorso consistono nella stesura di due elaborati che vertono su:

  • diritto penitenziario;
  • diritto penale e diritto processuale penale, con particolare riferimento alle norme concernenti l’attività di polizia giudiziaria.

Inoltre, la durata delle prove è di massimo 8 ore ciascuna.

Come sono strutturate le prove di efficienza fisica?

Il bando prevede anche lo svolgimento di tre prove fisiche, con parametri diversi per uomini e donne, che consistono in:

  • corsa 1000 mt;
  • piegamenti sulle braccia;
  • salto in alto.

In cosa consistono gli accertamenti attitudinali?

Gli accertamenti dell’idoneità attitudinale e psicofisica del concorso per diventare Commissario di Polizia Penitenziaria sono finalizzati a riscontrare il possesso del profilo attitudinale richiesto per il suddetto ruolo.

Come viene svolta la prova orale?

La prova orale del Concorso Pubblico per diventare Commissario Polizia Penitenziaria è un esame che verte sugli argomenti delle prove scritte, con l’aggiunta di:

  • diritto costituzionale;
  • diritto amministrativo;
  • ordinamento dell’Amministrazione penitenziaria;
  • accertamento della conoscenza della lingua straniera prescelta;
  • accertamento delle capacità e attitudini all’uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche.

 

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