
Spicca il volo verso una carriera d’eccellenza. Preparazione mirata per superare con successo le prove teoriche, fisiche e psicoattitudinali dell’Aeronautica.
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Per entrare nell’Aeronautica Militare attraverso i Concorsi Aeronautica, è necessario soddisfare specifici requisiti quali limiti di età e titoli di studio. I profili ricercati includono:
Tutti i concorsi sono periodici e vengono banditi a cadenza annuale.
Per poter entrare nell’Aeronautica è richiesta la licenza media per il grado di VFI e per l’accesso all’Accademia Militare o il diploma per Marescialli.
I limiti di età variano in base al ruolo scelto:
– VFI: tra i 18 anni e 23 anni (24 NON compiuti);
– VFT: tra i 18 anni e 27 anni (28 NON compiuti);
– Maresciallo: tra i 18 anni e 25 anni (26 NON compiuti);
– Ufficiale: tra i 17 anni e 21 anni (22 NON compiuti).
Il processo di reclutamento nell’Aeronautica Militare è strutturato in diverse fasi, ognuna delle quali è cruciale per la selezione dei candidati più idonei per i vari profili professionali. Di seguito, le fasi del concorso che i candidati dovranno affrontare:
L’Aeronautica Militare è composta da un’Arma, articolata in due ruoli, e tre Corpi, ognuno con diverse Specialità.
L’Arma dell’Aeronautica è articolata in:
Invece, i Corpi sono composti da:
Infine, il personale dell’Aeronautica Militare, così come quello delle altre forze armate, è suddiviso in Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa.
I VFI sono il primo gradino per chi vuole entrare nell’Aeronautica Militare. Questo ruolo è ideale per i giovani che desiderano sperimentare la vita militare e acquisire competenze di base. I VFI si occupano principalmente di supporto logistico, manutenzione e servizi generali, svolgendo compiti che variano a seconda delle necessità dell’Aeronautica, dall’assistenza nelle operazioni di volo alla manutenzione delle infrastrutture.
Requisiti di partecipazione
1. Possono partecipare al reclutamento coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana;
b) godimento dei diritti civili e politici;
c) aver compiuto il 18° anno di età e non aver superato il 24° anno di età;
d) non essere stati condannati per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi;
e) non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego in una Pubblica Amministrazione
f) aver conseguito il diploma di istruzione secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore). L’ammissione dei candidati che hanno conseguito un titolo di studio all’estero è subordinata all’equipollenza del titolo stesso rilasciata da un qualsiasi ufficio scolastico regionale o provinciale, con riportato il giudizio sintetico (ottimo, distinto, buono, sufficiente) o la votazione;
l) non essere in servizio quali volontari nelle Forze Armate.
2. Possono concorrere per i posti previsti per il settore d’impiego “COMOS (STOS/Incursori)”, i candidati di entrambi i sessi e gli stessi devono essere, inoltre, in possesso dell’idoneità psico-fisica e attitudinale specifica prevista, per tale settore d’impiego, dalla normativa vigente.
3. Tutti i requisiti di cui al comma 1 e 2 dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande e mantenuti, fatta eccezione per quello dell’età, fino alla data di effettiva incorporazione, pena l’esclusione dal reclutamento.
I VFT (Volontari in Ferma Triennale) e i VFP4 (Volontari in Ferma Prefissata Quattro anni) rappresentano un’opportunità per coloro che, dopo il primo anno di servizio, desiderano proseguire la loro carriera nell’Aeronautica Militare con un impegno più lungo. Questi ruoli offrono una formazione più avanzata e la possibilità di specializzarsi in specifici ambiti operativi, come la difesa antiaerea, il controllo del traffico aereo, la manutenzione di aerei e sistemi d’arma, nonché ruoli amministrativi e di supporto tecnico-logistico.
Requisiti di partecipazione
1. Possono partecipare al concorso coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana;
b) godimento dei diritti civili e politici;
c) aver compiuto il 18° anno di età e non aver superato il giorno del compimento del 30° anno di età;
d) possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore);
e) non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego in una Pubblica Amministrazione
l) idoneità psico-fisica e attitudinale per l’impiego nelle Forze Armate in qualità di volontario in servizio permanente, conformemente alla normativa vigente alla data di pubblicazione del presente bando sul portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa e sul portale unico del reclutamento (InPA);
2. I candidati per l’Esercito che intendono accedere ai posti previsti per “Elettricista infrastrutturale”, “Idraulico infrastrutturale”, “Meccanico di mezzi e piattaforme”, “Fabbro”, “Muratore”, “Falegname”, “Esploratore equestre”, “Artigliere equestre” devono possedere, oltre ai requisiti di partecipazione, anche i titoli specifici previsti dal bando.
3. Tutti i requisiti sopra indicati devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e mantenuti, fatta eccezione per quello dell’età, fino alla data di effettiva ammissione alla ferma prefissata quadriennale con il grado di caporale ovvero di comune di 1^ classe o di aviere scelto.
I Marescialli svolgono funzioni di comando intermedio e sono responsabili della gestione delle risorse umane e materiali affidate. Questo profilo richiede competenze avanzate e una solida esperienza, acquisite attraverso corsi di formazione specifici presso la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare. I Marescialli possono specializzarsi in numerosi settori, dall’elettronica e informatica alla meteorologia, dalla sicurezza delle operazioni di volo alla gestione amministrativa e logistica, contribuendo così alla realizzazione delle missioni dell’Aeronautica con responsabilità gestionali e operative.
Possono partecipare al concorso marescialli i candidati in possesso dei seguenti requisiti generali:
a) essere cittadini italiani;
b) aver conseguito o essere in grado di conseguire entro l’anno solare in cui è bandito il concorso un diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale o quadriennale integrato dal corso annuale, previsto per l’ammissione ai corsi universitari dall’art. 1 della Legge 11 dicembre 1969, n. 910 e successive modifiche e integrazioni, nonché diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito a seguito della sperimentazione dei percorsi quadriennali di secondo grado validi per l’iscrizione ai corsi di laurea. Per i titoli di studio conseguiti all’estero è richiesta la dichiarazione di equipollenza ovvero di equivalenza (da allegare alla domanda di partecipazione) secondo la procedura prevista dall’art. 38 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
c) aver compiuto il 17° anno di età e non aver superato il giorno di compimento del 26° anno di età. Coloro che hanno già prestato servizio militare volontario possono partecipare al concorso se non hanno superato il giorno di compimento del 28° anno di età, qualunque grado rivestano;
I militari in servizio per partecipare al concorso, oltre a possedere i requisiti indicati devono:
a) non aver superato il giorno di compimento del 28° anno di età;
b) non aver riportato sanzioni disciplinari più gravi della consegna nell’ultimo biennio o nel periodo di servizio prestato se inferiore a due anni;
c) non aver riportato sanzioni disciplinari di stato nell’ultimo quinquennio o nel periodo di servizio prestato se inferiore a cinque anni;
d) essere in possesso della qualifica non inferiore a “superiore alla media” o giudizio corrispondente nell’ultimo biennio o nel periodo di servizio prestato se inferiore a due anni e comunque di almeno sessanta giorni nel caso rapporto informativo.
Gli Ufficiali rappresentano il livello più alto nella gerarchia dell’Aeronautica Militare e sono preposti al comando delle unità, alla pianificazione strategica e alla gestione delle operazioni. Questi ruoli richiedono una preparazione di alto livello, ottenuta attraverso studi presso l’Accademia Aeronautica e successivi corsi di specializzazione. Gli Ufficiali sono suddivisi in diverse categorie, tra cui piloti, ingegneri, controllori del traffico aereo e meteorologi, ognuno dei quali svolge un ruolo cruciale nella difesa dello spazio aereo e nel supporto alle operazioni nazionali e internazionali. Essere un Ufficiale dell’Aeronautica significa assumersi la responsabilità di guidare le truppe, gestire risorse complesse e prendere decisioni strategiche in contesti di elevata criticità.
Entrare nell’Aeronautica Militare tramite concorso pubblico rappresenta un’opportunità unica di servire il proprio Paese, con la possibilità di crescere professionalmente in un ambiente stimolante e altamente tecnologico. Con i concorsi difesa Aeronautica, il ministero della difesa concorsi Aeronautica, e i bandi Aeronautica, le porte dell’arruolamento sono aperte -a coloro che desiderano intraprendere questa nobile carriera.
Possono partecipare al concorso accademia i candidati in possesso dei seguenti requisiti generali:
a. essere cittadini italiani;
b. avere compiuto il diciassettesimo anno di età e non superare il giorno di compimento del ventiduesimo anno di età alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande. Il limite massimo di età è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato, fino alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione al concorso, comunque non superiore a tre anni, per coloro che prestano o hanno prestato servizio militare nelle Forze Armate. L’eventuale periodo trascorso in qualità di Allievo delle Scuole Militari non è considerato valido ai fini dell’elevazione del limite di età. Tale elevazione del limite di età non si applica ai concorrenti per i posti per il ruolo naviganti normale dell’Arma Aeronautica;
c. aver conseguito o essere in grado di conseguire al termine dell’anno scolastico un diploma di istruzione secondaria di secondo grado, previsto per l’ammissione ai corsi universitari dall’art. 1 della Legge 11 dicembre 1969, n. 910 e successive modifiche e integrazioni, nonché diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito a seguito della sperimentazione dei percorsi quadriennali di secondo grado validi per l’iscrizione ai corsi di laurea. Per i titoli di studio conseguiti all’estero è richiesta la dichiarazione di equipollenza ovvero di equivalenza (da allegare alla domanda di partecipazione) secondo la procedura prevista – 5 – dall’art. 38 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165;